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Geolier, TUTTO È POSSIBILE: la metamorfosi è completa

Geolier ha pubblicato TUTTO È POSSIBILE, quarto album ufficiale in studio. Il titolo riprende un inedito di Pino Daniele, inserito nella traccia che apre il disco.

L’artista partenopeo è ormai un’icona consolidata della città consacrata a Maradona. L’ascesa repentina del rapper è stata certificata dalle vendite sempre più consistenti e dall’ottenimento di un riconoscimento massivo da parte di pubblico e media.

Geolier è il ponte tra neomelodico e un certo modo mainstream d’intendere il rap. Geolier è un artista che indubbiamente ha il talento e la stoffa per approcciarsi al micro con credibilità.

Il background made in Secondigliano è un biglietto da visita che il rapper ama sfoggiare costantemente e il marchio di fabbrica di Geolier è sicuramente il flow.

Il flusso di Emanuele è un pregio sotto gli occhi di tutti. La scalata verso il successo ha portato Geolier ad effettuare delle scelte artistiche improntate sull’aumentare sempre più il bacino d’utenza.

Sold out ai concerti, Sanremo ed ora gli stadi. Geolier è una superstar affermata nel panorama del rap game italiano ed arriva a questo progetto portando sulle spalle il peso di aspettative enormi, giustificate anche dai featuring stellari di Pino Daniele e 50 Cent.

I restanti ospiti portano i nomi di Kid Yugi, Sfera Ebbasta, ANNA, Anuel AA. Il rapper sarà riuscito a raggiungere la maturità artistica e compiere un salto di qualità decisivo? Scopriamolo insieme.

Geolier: flow e musicalità al top del game

Geolier in TUTTO È POSSIBILE conferma la qualità pregiata del suo flow. L’artista si adatta perfettamente ad ogni strumentale. E lo fa senza patemi.

Date un tappeto musicale a Geolier e il rapper lo trasformerà nel suo campo da gioco. La versatilità di Geolier non è un tratto che scopriamo oggi, ma il rapper decide di sperimentare ulteriormente e in TUTTO È POSSIBILE le pause, le prese di fiato, le metriche vocali e le melodie, vengono gestite in maniera precisa e serrata.

Geolier è poliedrico e sa muoversi dalla musicalità alla cattiveria agonistica. Questa qualità insita nel modo rappare di Geolier è una caratteristica che avviene anche all’interno della stessa canzone.

Partiamo dal presupposto che fare una hit, saperla interpretare e gestire in modo concreto e sensato, non è un compito che possono fare tutti.

Geolier riesce nell’intento perché è un cantante che si porta dietro un bagaglio culturale da rapper. Geolier continua a rappare in napoletano e quando utilizza il dialetto offre il meglio di sé.

Il timbro della voce è graffiante. Il rapper schematizza i ritornelli adeguatamente.

Poison Beatz: chi non osa, va sul sicuro

Come di consueto per i progetti di Geolier, alle macchine troviamo Poison Beatz. Il produttore si lascia affiancare da Sottomarino per gran parte dell’album, ma anche da Yung Snapp, Finesse, Starchild, Kekko D’Alessio, Westen Weiss.

PHANTOM con 50 Cent è stata creata da Lazza & Low Kidd. Il sound è progettato per sfondare le classifiche e restarci il più a lungo possibile, ma non si concede al pop.

In questo senso, Poison Beatz, non osa, ma neanche scade nella banalità. Il producer ottiene il massimo risultato utilizzando lo schema che più lo ha contraddistinto.

Le strumentali più accattivanti di TUTTO È POSSIBILE sono l’intro e l’outro , episodi in cui gli strumenti sono predominanti ed offrono suggestioni sonore di notevole impatto.

Il beat di UN RICCO E UN POVERO è un altro slot gestito a meraviglia da Poison. Le melodie nostalgiche fanno la differenza.

OLÈ è un’ulteriore base che sfodera le giuste vibe, partendo da un sound che naviga nella garra dei barrios argentini (i fischi in sottofondo sono una chicca imperdibile).

Lazza & Low Kidd propongono a 50 Cent un tappeto musicale sporco e thrilling, dal gusto retrò. Musicalmente parlando, TUTTO È POSSIBILE non sposta gli equilibri.

TUTTO È POSSIBILE: focus sui testi e la scrittura 

Il comparto testuale rappresenta il vero punto debole del progetto. Geolier esaspera il suo romanticismo e concede al pubblico tutta una serie di brani love che non si discostano da quanto siamo ormai abituati a sentire nel panorama del rap game italiano.

Il rapper, sfoggia una buona intimità all’ interno del disco e nel brano UN RICCO E UN POVERO prova ad effettuare alcune riflessioni sociali .

La penna dell’artista non brilla in quanto a vocaboli, raffinatezza e rime notevoli. I concetti appaiono ridondanti.

L’egotrip di Geolier viene accentuato nei banger, ma la scrittura non è cesellata a dovere. A livello contenutistico, Geolier si concentra prevalentemente su se stesso e sulle relazioni interpersonali.

A NAPOLI NON PIOVE è il brano che chiude il progetto e in questo passaggio Geolier espone una visione malinconica della sua città, seppur poi la seconda strofa e il ritornello si focalizzano nuovamente sul racconto in prima persona.

Per quanto concerne gli argomenti proposti, i tecnicismi, doti e  virtù delle stesure, Geolier non effettua alcun salto di qualità.

TUTTO È POSSIBILE conferma la volontà dell’artista partenopeo di non discostarsi dalla zona comfort. I testi sono nettamente il tallone d’Achille di TUTTO È POSSIBILE.

Collaborazioni e considerazioni finali

I featuring del disco non convincono. Sfera Ebbasta ripete sempre le stesse cose da anni, con l’aggravante della formula stereotipata riguardante il flow.

Il trapper crea una strofa che sa di ingombrante monotonia. ANNA riempie la canzone facendo il compitino, ma essenzialmente questo è quello che le si chiedeva di fare.

50 Cent per quanto sia accattivante come flusso e attitudine, non colpisce nei giochi di parole e nella chiusura metrica.

Kid Yugi firma una delle sue strofe meno potenti. Anuel AA si adatta bene al compito assegnatogli. Pino Daniele viene coinvolto tramite un inedito.

Sicuramente il passaggio di consegne è suggestivo e riuscire ad avere la voce di Pino nel disco è un vanto tutto da gustarsi.

TUTTO È UN POSSIBILE è un album frutto della metamorfosi di Geolier; l’artista è un rapper mainstream che svaria parecchio nel suo modus operandi.

Il rap di Geolier è perfettamente integrato con la nuova wave del cantato italiano, habitat che sempre più utilizza i rapper come un veicolo appropriato ed adeguato alla massa.

Il rap mainstream è il genere più ascoltato in Italia ed è entrato nelle case di milioni di italiani. Geolier è figlio di questo ottenimento e TUTTO È POSSIBILE rispecchia a pieno l’andamento dell’epoca che stiamo vivendo.






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