Cose dal mondo

Rototom Sunsplash 2022, nel cast anche la rap star spagnola Mala Rodríguez

Al via dal 16 al 22 agosto a Benicàssim (Spagna) la 27ma edizione del Rototom Sunsplash, il Festival europeo più importante nel suo genere, già premiato dall’UNESCO nel 2010 con un riconoscimento come evento che promuove la cultura della pace.


Dopo due anni di silenzio imposti dall’emergenza Covid, il festival torna con un ricco programma di eventi musicali, contenuti culturali, arte, food e la tipica accoglienza che ha sempre contraddistinto l’evento. Nei 7 giorni della manifestazione oltre 100 artisti da 20 paesi di tutto il mondo, più di 50 concerti, 25 sound system, 20 aree su una superficie complessiva di oltre 130mila MQ.
Se è vero che Rototom è sinonimo di reggae, nell’ampio cast selezionato quest’anno ci saranno anche numerosi rappresentati del mondo rap e delle sue varie contaminazioni.

Fuggendo dai canoni più stretti del reggae emerge Mala Rodríguez, uno dei nomi più importanti del rap spagnolo che, entrando nel programma del Rototom, mette in luce la conversazione sempre più globale fra il reggae e la dancehall con l’Hip-Hop e le sue forme affini.

L’ Hip-Hop è anche la bussola sonora del duo francese L’Entourloop, altro rappresentante dell’apertura musicale del festival nel quale torna il reggae con sapori Hip-Hop e dub del duo spagnolo Iseo & Dodosound. Al fianco dei big internazionali come Damian e JulianMarley, Sean Paul, Burning Spear, Clinton Fearon, Luciano e molti altri, saranno presenti anche molti artisti italiani. Tra live show e soundsustem saliranno infatti sul palco gli Africa Unite, che festeggiano il loro 40 anniversario, il tandem italo-spagnolo formato da Mellow Mood ft Emeterians, Alborosie con The Shengen Clan, Lion D, Raphael & Livity Band, Shakalab e molti altri.


Se l’ultima edizione del 2019 ha registrato 202mila persone da 76 diversi paesi, per quest’anno l’attesa degli organizzatori è di oltre 230mila presenze

Federico

Steek nasce in un piccolo paesino della Sardegna negli ’80 per poi emigrare con la valigia di cartone e una sfilza di dischi hip-hop nella capitale. Durante la seconda metà degli anni ’90 viene folgorato dalla cultura hip hop in tutte le sue forme e discipline, dapprima conoscendo il rap Made in USA, arrivando poi ad appassionarsi al rap Made in Italy grazie ad artisti storici, quali: Assalti Frontali, Otr, Colle der fomento, Sangue Misto e molti altri. Fondatore della page “Il Rappuso” che lo porta a collaborare con tutta la scena rap underground italiana, mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di LOWER GROUND con la trasmissione che prende il nome dalla sua creatura “IL RAPPUSO”.

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