Thirstin Howl the 3rd per la prima volta in Italia: due date esclusive a Milano e Roma

Figura chiave della storia dell’Hip Hop mondiale, Thirstin Howl the 3rd – conosciuto anche come Skillionaire o The Polo Rican – è pronto a calcare per la prima volta un palco italiano.
Un evento imperdibile per chi conosce le radici autentiche del movimento, ma anche per chi vuole scoprire una delle voci più creative, eccentriche e longeve dell’underground newyorkese.
Originario di Brownsville, Brooklyn, e di origini portoricane, Thirstin Howl è cresciuto nel cuore della cultura Hip Hop, prima come writer e b-boy nei primi anni ’80, poi come MC, produttore e icona di stile. È uno dei co-fondatori dei Lo Lifes, la crew nata a Brooklyn a fine anni Ottanta che trasformò l’amore per la moda Polo Ralph Lauren in una vera e propria bandiera culturale. Quella che era nata come una “fashion gang” di strada è oggi una organizzazione internazionale che unisce moda, rap, graffiti, cinema e letteratura sotto un unico codice di stile e appartenenza.
Il primo grande riconoscimento arrivò nel 1997, quando The Source lo inserì nella storica rubrica Unsigned Hype, nello stesso periodo in cui collaborava con Eminem ai Rap Olympics di Los Angeles. Da lì, Thirstin Howl ha intrapreso un percorso indipendente e coerente, costruendo una carriera che attraversa più di trent’anni e che include oltre trenta album, una linea di abbigliamento, film indipendenti, libri e documentari.
Come MC, Thirstin Howl the 3rd è una leggenda vivente: il suo stile spigoloso, il flow imprevedibile e il linguaggio denso di giochi di parole e punchline lo hanno reso un riferimento per generazioni di rapper.
Nei suoi testi convivono le esperienze delle comunità nere e latine di New York, la prospettiva portoricana, spesso ignorata nei racconti mainstream dell’Hip Hop, e la visione di chi ha vissuto da dentro la trasformazione della cultura di strada in arte globale.
Dal cult Skillionaire LP, nato come demo grezzo e viscerale, fino a Skillmatic del 2017, Thirstin ha affinato il suo linguaggio bilingue – tra inglese, spagnolo e spanglish – costruendo un catalogo che rappresenta un equilibrio raro tra qualità e quantità, tra cultura underground e consapevolezza sociale.
Le due date italiane di dicembre promettono di essere un viaggio nel tempo e nello stile, tra energia old school e liriche affilate, portando finalmente nel nostro paese un artista che incarna l’essenza più autentica e longeva dell’Hip Hop.
Giovedì 4 dicembre al Biko di Milano
Sabato 6 dicembre a La Strada di Roma




