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Compie 17 anni Mi Fist dei Club Dogo

Compie oggi 17 anni Mi fist, il disco d’esordio dei Club Dogo pubblicato il 23 aprile 2003 dalla MiResidenza Entertainment.

L’album è stato prodotto in gran parte da Don Joe, aiutato da Frankie Gaudesi e DJ Paolino durante il processo di realizzazione del disco. Il titolo è una citazione del film Tokyo Fist di Shin’ya Tsukamoto, confermata dal fatto che la copertina contiene una scena tratta dal film in questione. MI invece indica la sigla di Milano. Tra i vari brani dell’album vi hanno partecipato anche alcuni artisti ospiti: oltre all’ex compagno Dargen D’Amico, autore in Tana 2000, hanno partecipato Lamaislam della Porzione Massiccia Crew, Santi DJ, Totò Mezzolla e Vincenzo da Via Anfossi.


Mi fist è diventato già uno dei classici dell’hip hop italiano. Nello stesso anno fu ripubblicato dalla Vibrarecords con l’aggiunta di tre remix: le canzoni sono Sangue e filigrana (con Vincenzo da Via Anfossi), Vida loca e La stanza dei fantasmi. L’ordine della lista tracce rimane invariata, con la differenza che i brani remixati rimpiazzano quelli originali.

TRACKLIST

  1. Intro – 1:22
  2. Cronache di resistenza (Hard to Do) – 3:41
  3. Rap soprano – 3:46
  4. Qualcosa in mente – 3:45
  5. Interlude – 0:34
  6. Sangue e filigrana (featuring Vincenzo “Aken” da Via Anfossi) – 4:03
  7. Note killer – 4:24
  8. Tana 2000 (feat. Dargen D’Amico) – 3:29
  9. Indecifrabili-Dangerous! (featuring Lamaislam) – 4:53
  10. Selezione all’ingresso – 5:18
  11. Interlude – 0:45
  12. Vida loca – 4:15
  13. Kyobo Ni Tsuki (featuring Don Joe) – 4:03
  14. Massive (featuring Santy DJ) – 4:40
  15. LLCD (Ladies Love Club Dogo) (featuring Don Joe) – 4:24
  16. Hardboiled (Sabotatori) – 4:01
  17. Totòlude – 0:32
  18. Ignoranz Verse Pusherz (2K) (featuring Totò Mezzolla) – 2:07
  19. La stanza dei fantasmi – 4:44
  20. Phra (Outro) (featuring Vincenzo “Aken” da Via Anfossi) – 3:48
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Federico

Steek nasce in un piccolo paesino della Sardegna negli ’80 per poi emigrare con la valigia di cartone e una sfilza di dischi hip-hop nella capitale. Durante la seconda metà degli anni ’90 viene folgorato dalla cultura hip hop in tutte le sue forme e discipline, dapprima conoscendo il rap Made in USA, arrivando poi ad appassionarsi al rap Made in Italy grazie ad artisti storici, quali: Assalti Frontali, Otr, Colle der fomento, Sangue Misto e molti altri. Fondatore della page “Il Rappuso” che lo porta a collaborare con tutta la scena rap underground italiana, mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di LOWER GROUND con la trasmissione che prende il nome dalla sua creatura “IL RAPPUSO”.

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