Rap italiano

Dattilografo EP, l’arte che sconfigge la quarantena

Dattilografo EP è il progetto nato dalla collaborazione tra il rapper Dope One ed Esa nelle vesti di producer. Una collaborazione, questa, che sfida le leggi della quarantena e infonde coraggio a tutti quegli artisti che, a causa di fattori quali timidezza o povertà di mezzi , non si trovano nelle condizioni di poter lavorare alla loro musica come vorrebbero.

Come ci spiega lo stesso Dope One, questo progetto nasce con l’intenzione di voler anticipare al pubblico gli incastri artistici portati dalla collaborazione con Esa, pur dovendo far fronte alla mancanza di mezzi ed attrezzatura, con il solo ausilio di telefoni cellulari. Una particolarità, questa, che non sminuisce il progetto ma lo rende estremamente comunicativo e portatore di un messaggio forte, ovvero che l’arte può e deve essere espressa senza condizioni o vincoli.

Ascolta o acquista la tua copia qui:

https://captainfuturo.bandcamp.com/album/dattilografo-ep

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Federico

Steek nasce in un piccolo paesino della Sardegna negli ’80 per poi emigrare con la valigia di cartone e una sfilza di dischi hip-hop nella capitale. Durante la seconda metà degli anni ’90 viene folgorato dalla cultura hip hop in tutte le sue forme e discipline, dapprima conoscendo il rap Made in USA, arrivando poi ad appassionarsi al rap Made in Italy grazie ad artisti storici, quali: Assalti Frontali, Otr, Colle der fomento, Sangue Misto e molti altri. Fondatore della page “Il Rappuso” che lo porta a collaborare con tutta la scena rap underground italiana, mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di LOWER GROUND con la trasmissione che prende il nome dalla sua creatura “IL RAPPUSO”.

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