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Shock! Rapper italiano confessa:”Ascolto anche rap italiano”.

Oggi per un rapper, in Italia, sarebbe fuori moda esclamare di essere un fruitore del rap dello stivale. Molto spesso, infatti, leggiamo o sentiamo artisti iniziare a dare un giudizio su una nuova uscita rap con la premessa di non ascoltare rap italiano. Ecco la riflessione che abbiamo fatto in merito:

Che il bel paese sia la patria delle contraddizioni è cosa nota ed il rap nel nostro paese non è esente da questo. Oggi vogliamo affrontare un argomento scabroso, uno di quelli del quale “si sa ma non si parla”. Perchè i rappers italiani tengono sempre a ribadire di non ascoltare il rap di casa nostra?  “Strano” verrebbe da dire, no? Potrebbe essere un reale gusto personale o l’ostentazione del prediligere solo l’originale “made in U.S.A.”? Un concetto, quest’ultimo, caro solo a noi italiani. Provate infatti a chiedere ad un artista francese, inglese o tedesco se ascolta e supporta il rap di casa propria. Vi risponderà di sì e spingerà i nomi dei fratelli esaltando il movimento artistico della loro nazione, come è giusto che sia. Ora, se è vero che De gustibus non est disputandum, ciò che è discutibile è la scelta di auto “pisciarsi sui piedi”, perchè pensateci, comprereste mai del latte italiano da un lattaio che vi racconta di quanto sia buono il latte svizzero al contrario del nostro? Certo che no! E allora perchè acquistare un prodotto di un artista che non crede nella realtà alla quale appartiene? Forse sarebbe il caso di fare un passo indietro: per attrarre un utente devi convincerlo della qualità del prodotto che vendi, perchè se non credi neanche tu nel fatto che questa “merda” in italia funzioni faresti bene a far altro o a farlo altrove.

Lunga vita al rap italiano, agli artisti e ai fans che ci mettono la faccia supportandolo!

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Federico

Steek nasce in un piccolo paesino della Sardegna negli ’80 per poi emigrare con la valigia di cartone e una sfilza di dischi hip-hop nella capitale. Durante la seconda metà degli anni ’90 viene folgorato dalla cultura hip hop in tutte le sue forme e discipline, dapprima conoscendo il rap Made in USA, arrivando poi ad appassionarsi al rap Made in Italy grazie ad artisti storici, quali: Assalti Frontali, Otr, Colle der fomento, Sangue Misto e molti altri. Fondatore della page “Il Rappuso” che lo porta a collaborare con tutta la scena rap underground italiana, mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di LOWER GROUND con la trasmissione che prende il nome dalla sua creatura “IL RAPPUSO”.

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